Pupe della Quarantana 2016

TRADIZIONI QUARESIMALI A CONVERSANO
Dopo gli eccessi del Carnevale culminanti nella "cremazione" del suo fantoccio, giunge la Quaresima, il tempo di digiuni, astinenze in segno di espiazione di colpe da emendare; a Conversano, come dice l'Architetto Sante Simone: "la Quaresima era accolta lietamente dai bambini (I Ricordi della mia fanciullezza - Le Feste Religiose di Conversano, dalla "Rassegna Pugliese di Scienze, Lettere ed Arti" Vol. XI, n. 9-10, 1894).
...I ragazzi poi avevano cara la Quaresima, perché era il tempo del giuoco del verruzzolo (trottola), di suonare le castagnole (nacchere), la trozzola (raganella), la tremola (tabella) e la tromba (scacciapensieri)."
Ancora, secondo le memorie del Nostro, il ventitreesimo giorno della Quaresima tra le urla, l'allegria, il baccano degli spettatori e dei monelli, in fondo alla "Neviera" (zona ubicata nei pressi di Via Giacomo Matteotti) il falegname dava luogo ad una "pubblica esecuzione" segando il pupazzo dipinto della Vecchia di mezza Quaresima, rinnovando gesti antichissimi, al vespro di un giorno di inizio primavera.

DOMENICA 14, 21, 28 FEBBRAIO
DOMENICA 6, 13, 20 MARZO
al tramonto DISCESA DELLA PUPA

DOMENICA 27  MARZO - PASQUA
ore 13.00 DISCESA DELL'ULTIMA PUPA
al termine saranno regalate cioccolate e caramelle ai più piccoli 

Info. 0804951228