Lunedì 12 marzo, presso il Teatro Norba, alle ore 20.30, l’Associazione Arma Aeronautica ospita la compagnia teatrale barese ‘Codicearte’ per rappresentare “La storia di Anna Quintavalle: la portapannere”
Trattasi di una revocazione storica della rivolta del pane avvenuta a Bari nell’aprile del 1898 a causa dell’aumento del costo della farina; anima della rivolta fu una popolana barese Anna Quitavalle. Lo spettacolo pone l’accento su fatti storici realmente accaduti e sul coraggio delle classi più umili. Prodotto da Codicearte, diretto da Franco Spadaro, con la partecipazione di Nico Salatino, Cristina Angiuli, Marina Marinelli, Franco Spadaro, Lilia Pierno, Giuliano Giuliani, con le musiche originali di Mimi Uva. In questo spettacolo, come in una favola, passato presente e futuro si accavallano, si rincorrono, tornano indietro, coesistono per un istante e subito dopo riprendono la giostra, all’inseguimento di personaggi “prepotenti”, che vogliono irrompere in scena anche se non è il loro momento, pretendono di mostrarsi, pirandellianamente, perché hanno urgenza di agire, e quindi vivere, nella dimensione del palcoscenico. Anna Quintavalle, “Janne La Mosce”, “La Portapannere”, è morta nel lontano 1943, ma un cantastorie girovago, un po’ mago un po’ istrione, la evoca con i toni teneri e malinconici di una ballata popolare. Ed Anna ritorna per esigere un minimo di discrezione sulle vicende di un tempo che non è più, quel 27 aprile del 1898 quando lei, umile popolana contenta del suo ruolo di moglie e di madre, disposta anche ad accettare la condizione di povertà ma non ad essere schernita ed umiliata, si ritrovò a capeggiare una rivolta popolare. Dietro di lei, si intrufolano in scena il marito, la figlia con il fidanzato, e via via altri personaggi che furono protagonisti in quei giorni di rabbia e di fervore libertario. E’la microstoria che viene alla ribalta, che finalmente, per una volta, non si limita a fare da sfondo alle vicende dei grandi personaggi.