A Orsara di Puglia torna “Fucacoste e cocce priatorje”, uno dei più antichi e suggestivi riti del fuoco d’Italia, legato al culto dei morti e al passaggio delle stagioni. Il borgo si illumina con centinaia di zucche intagliate e oltre cento falò, accesi nelle strade e nelle piazze per accompagnare simbolicamente le anime del Purgatorio nel loro ritorno sulla terra.
Sabato 31 ottobre 2026 è in programma l’anteprima: dalle 16 alle 19 si svolge il laboratorio d’intaglio delle zucche; alle 19, nei giardini di Palazzo De Gregorio, va in scena “Un viaggio nella tradizione: luce, magia e memoria”. Alle 21 parte da via Mentana 1 il Ghost Tour notturno, una visita guidata tra storie di paura e mistero legate alla tradizione orsarese.
Domenica 1 novembre 2026 il programma prosegue tra mattina e pomeriggio. Dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, in via Sergente Volpe, è previsto il laboratorio d’intaglio. Alle 10 si tiene la visita guidata all’Abbazia e alla Grotta di San Michele; alle 11, nella Chiesa di San Nicola, sono in programma la messa e la benedizione delle zucche, insieme agli spettacoli itineranti delle street band. Da mezzogiorno, via Cavour ospita il percorso delle zucche e dei colori d’autunno, mentre alle 15.30 è prevista una visita guidata al paese.
Dalle 18 saranno esposte alla Fontana dell’Angelo le zucche più belle. Alle 18.30 inizierà l’accensione dei falò in strade e piazze; alle 23.30, dalla Chiesa di San Nicola, partirà la processione degli “incappucciati” della Congrega dei Morti.
La manifestazione propone anche un viaggio nella cultura materiale del territorio, tra cibi rituali e tradizioni contadine. Tra le specialità della festa c’è la Muscitaglia, preparata con grano cotto, vino cotto, melagrana e, nelle versioni più ricche, noci. “Fucacoste e cocce priatorje” significa “Falò e teste del Purgatorio” e celebra il legame simbolico tra vita, morte e rinascita.
Per informazioni sull’accoglienza, sui ristoranti e sui servizi turistici è disponibile il sito https://www.visitorsaradipuglia.it/servi zi-al-turista/. L’accesso in auto al paese sarà consentito fino alle 19; pullman e camper dovranno arrivare entro le 16.
Web: www.visitorsaradipuglia.it/...
Sabato 31 ottobre 2026 è in programma l’anteprima: dalle 16 alle 19 si svolge il laboratorio d’intaglio delle zucche; alle 19, nei giardini di Palazzo De Gregorio, va in scena “Un viaggio nella tradizione: luce, magia e memoria”. Alle 21 parte da via Mentana 1 il Ghost Tour notturno, una visita guidata tra storie di paura e mistero legate alla tradizione orsarese.
Domenica 1 novembre 2026 il programma prosegue tra mattina e pomeriggio. Dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, in via Sergente Volpe, è previsto il laboratorio d’intaglio. Alle 10 si tiene la visita guidata all’Abbazia e alla Grotta di San Michele; alle 11, nella Chiesa di San Nicola, sono in programma la messa e la benedizione delle zucche, insieme agli spettacoli itineranti delle street band. Da mezzogiorno, via Cavour ospita il percorso delle zucche e dei colori d’autunno, mentre alle 15.30 è prevista una visita guidata al paese.
Dalle 18 saranno esposte alla Fontana dell’Angelo le zucche più belle. Alle 18.30 inizierà l’accensione dei falò in strade e piazze; alle 23.30, dalla Chiesa di San Nicola, partirà la processione degli “incappucciati” della Congrega dei Morti.
La manifestazione propone anche un viaggio nella cultura materiale del territorio, tra cibi rituali e tradizioni contadine. Tra le specialità della festa c’è la Muscitaglia, preparata con grano cotto, vino cotto, melagrana e, nelle versioni più ricche, noci. “Fucacoste e cocce priatorje” significa “Falò e teste del Purgatorio” e celebra il legame simbolico tra vita, morte e rinascita.
Per informazioni sull’accoglienza, sui ristoranti e sui servizi turistici è disponibile il sito https://www.visitorsaradipuglia.it/servi
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da sabato 31 Ottobre a domenica 1 novembre 2026 |
