Per approfondire l'incontro "Donna Serpente Dea", del 25 luglio, l'associazione Dragare, PROPONE pratiche di laboratorio, che, insieme agli interventi teorici, cercano di mostrare un pensiero nascente, capace di tenere insieme il Corpo, il Sentire e la Mente. Un pensiero che si svolga in circolarità per poter accogliere il tutto dell'umano femminile e maschile -dalla materia alla parola che nomina, rivela e trasforma- e, a questo scopo, si avvale di pratiche che conducono all'unione perché conferiscono al corpo e al sentire non solo la loro originaria innocenza, ma anche la capacità di farsi strumenti di trasformazione e trascendenza per ciascuno di noi. Un pensiero capace di mutare il sacro in divino, e di mostrare uno spostamento continuo: dal piano individuale, da cui nasce, a quello della collettività, che necessita di soggetti civili, perseguendo una nuova conoscenza che coltivi, allo stesso modo, il dentro e il fuori.