Si parte il giorno 9 con la chitarra di Domenico Del Giudice, il 18 sarà di scena il duo violino/pianoforte di Alberto Maria Ruta e Antonello Cannavale, il 24 toccherà a David Bellugi e Onofrio Della Rosa con il loro originale duetto tra flauti dolci e clavicembalo, ed infine il 30 gran finale con la pianista Joanna Trzeciak.
Si parte il giorno 9 con la chitarra di Domenico Del Giudice, il 18 sarà di scena il duo violino/pianoforte di Alberto Maria Ruta e Antonello Cannavale, il 24 toccherà a David Bellugi e Onofrio Della Rosa con il loro originale duetto tra flauti dolci e clavicembalo, ed infine il 30 gran finale con la pianista Joanna Trzeciak.
LA PENSÉE DU DEHORS

Titolo della rassegna ed indirizzo tematico, proposto dai curatori Roberto Lacarbonara e Luca Arnaudo, “LA PENSÉE DU DEHORS”, una ricerca rivolta alla sperimentazione del limite e delle indefinite semantiche con cui la contemporaneità genera il fuori, il puro possibile, il puro irreale. Un fuori dallo chéz soi ed un desiderio di estimità.
Invitati ad operare lo spiazzamento tra la materia storica dei luoghi e quella concettuale delle nuove estetiche, gli artisti interverranno nei seguenti allestimenti.
- Enzo GUARICCI / Dario AGRIMI - Torre Maestra Castello Aragonese, Conversano
Sabato 20 Marzo h. 20.00 (fino all’11 aprile)
- Dario MANCO / Pierluca CETERA - Masseria Mavù, Locorotondo
Venerdì 16 Aprile h. 21.00 (fino al 9 maggio)
- Oscar TURCO - Palazzo della Corte, Noci
Venerdì 30 Aprile h. 20.00 (fino al 21 maggio)
- Gianluca MURASECCHI / Daniela QUADRACCIA- Torre Civica, Cisternino
Sabato 22 maggio h. 20.00 (fino all’11 giugno)
- Michele GIANGRANDE / Giuseppe TEOFILO - Galleria Morelli - Locorotondo
Sabato 12 giugno h. 20.00 (fino al 10 luglio)
Pittura, fotografia, scultura, installazione, incisione e performance. Ogni artista interpreta lo spazio attraverso differenti approcci e tecniche; reinterpreta la storia predisponendosi ad un tradimento delle forme e dei luoghi facendo così emergere ipotesi di alterazione e rinnovamento dell’identità del territorio.
L’intera operazione verrà documentata in un catalogo, edito da Favia, con i testi dei curatori e dell’Assessore Regionale al Mediterrano Silvia Godelli, presentato in occasione del vernissage dell’ultima mostra, il 12 giugno.
Dal 20 marzo al 25 luglio 2010
Sedi varie
info@entropiearte.it / 339.3906592
L'evento, che porta la firma della Fondazione Taranto e la Magna Grecia, riprende il tema dell’ultimo Convegno Internazionale di Studi della Magna Grecia, appunto intitolato "La Vigna di Dioniso. Vite, vino e culti in Magna Grecia", evidenziando, in questo caso, gli aspetti commerciali e di valorizzazione turistica del territorio legati proprio alle produzioni vinicole.
Ma il vino non sarà l’unico protagonista degli eventi. Infatti uno spazio sarà dedicato alle ceramiche artistiche di Grottaglie, con la partecipazione del Consorzio Ceramisti di Grottaglie, che esporrà recipienti e figuli di argilla adatti al trasporto dei vini, e dell’Associazione dei Ceramisti di Grottaglie.
L'evento è stato organizzato grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, Unioncamere Puglia, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Puglia, APT Taranto, Istituto per la Storia e l’Archeologia della Magna Grecia e si avvale della collaborazione dell’Associazione Italiana Sommeliers - Delegazione di Taranto, della Scuola di Ristorazione del Cifir Sacro Costato e delle Strade del Vino e del Primitivo Doc di Lizzano e della partecipazione del Comune e della Provincia di Taranto.
La mostra, qui nella sua prima sezione dedicata al Medioevo, sarà inaugurata il giorno seguente (giovedì 18 febbraio) alle ore 18 presso il Museo Civico di Foggia, e sarà poi allestita, nei mesi a seguire, in diverse sedi su tutto il territorio regionale.

Hotel
PUGLIA alla BIT di Milano 2010
La Puglia sarà rappresentata dagli assessorati al Turismo e alle Risorse Agroalimentari che ospiteranno tutte le presenze regionali, dalle Province ai Comuni, Consorzi turistici ed imprenditoriali, operatori e tour operator.
In un padiglione di oltre 600 mq saranno allestite quattro ampie reception di accoglienza per il pubblico e distribuzione del materiale promozionale; nell’area eventi si alterneranno conferenze ed iniziative promosse da tutti gli enti pugliesi presenti alla BIT; un’area sarà a disposizione della redazione del Portale (www.viaggiareinpuglia.it) e ancora spazi per incontri bi o multilaterali fra operatori ed enti; spazi be-to-be per operatori; cooking show dove si terranno lezioni di cucina pugliese per esaltare il ruolo trainante dello sviluppo turistico dell´enogastronomia tradizionale.
Nell’ambito della quattro giorni borsistica numerosissime le iniziative in programma: tra le altre, l’incontro sul “Turismo Friendly” al quale è dedicata una nuova sezione del sito "viaggiareinpuglia.it" illustrato dall’assessora regionale al Turismo, Magda Terrevoli che ospiterà Vladimir Luxuria, a sottolineare l´innata vocazione della Puglia all´accoglienza e all´ospitalità.
Alle 12 del 19 è prevista la conferenza stampa del presidente della Regione, Nichi Vendola, alla quale interverranno gli assessori Magda Terrevoli (Turismo) e Dario Stefano (Agricoltura); Carlo Brufani, portavoce di Tripadvisor Italia, moderata dal giornalista del tg1 Attilio Romita.
L’incontro, che si terrà nella sala Scorpio del Centro congressi Stella Polare, avrà come ospite d’eccezione il regista Ferzan Ozpetek che in questi giorni presenta a Berlino il suo ultimo film “Mine Vaganti” ambientato in Puglia, nel Salento.
Fra i tanti eventi istituzionali da segnalare l’intesa che sarà ratificata fra Regione Puglia e Regione della Pomerania (Polonia) per la valorizzazione e lo scambio di esperienze turistico-culturali.
http://docs.google.com/fileview?id=0B1okbnAOFM_0ODgxMGJmZDQtYWJkYS00NTU5LWEzZmQtZGQ0Y2E4YWRlYjIx&hl=en
Valorizzazione dei Beni Culturali, Artistici e Architettonici di Puglia
L'Assessorato al Sud e Diritto allo Studio della Regione Puglia e l’ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione hanno ideato un progetto di promozione e valorizzazione degli interventi regionali in materia di Beni Culturali, il cui obiettivo è quello di dare evidenza pubblica non solo dei singoli interventi di recupero funzionale di beni storici, artistici e culturali, realizzati nel corso degli ultimi anni e finanziati dalla Regione Puglia, ma soprattutto della logica integrata e tematica che li ha ispirati.
L’idea di rete, che permette di valorizzare e rendere finalmente fruibili i beni culturali, in Puglia è oggi una realtà. Grazie a fondi europei, nazionali e regionali, è stato possibile riportare allo splendore cattedrali, teatri, musei, biblioteche, recuperare archivi, aree archeologiche, complessi monumentali, creando e consolidando altrettanti sistemi culturali.
Pertanto, per dare la giusta ribalta agli oltre 500 interventi di recupero eseguiti su tutto il territorio regionale e finanziati prevalentemente attraverso l’Accordo di Programma Quadro “Beni culturali” e la Misura 2.1 del POR Puglia 2000-2006, sono stati organizzati un convegno e sei mostre.
Il convegno (18 febbraio 2010 presso la Biblioteca Nazionale “Sagarriga Visconti Volpi” a Bari) si pone l’obiettivo di presentare gli interventi realizzati ed illustrare le ricadute di tali azioni sul territorio in termini di maggiore dinamismo e attrattività del patrimonio artistico-culturale della regione; le mostre (dal 18 febbraio al 5 marzo 2010 a Bari, Barletta, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto) intendono dare evidenza ad alcuni casi esemplari di recupero realizzati all’interno dei sette sistemi di intervento (archivi, aree archeologiche, biblioteche, cattedrali, complessi monumentali, musei, teatri).
La mostra di Brindisi sarà inaugurata dall’Assessore Regionale al Sud e al Diritto allo studio, Gianfranco Visti, e dal Sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti, presso la Sala Espositiva del Palazzo della ex Corte d’Assise, Via Duomo, venerdì 19 febbraio alle ore 18,00.
Ognuno di questi sistemi è in grado di rendere disponibili, in una rete virtuale o telematica, beni e servizi a vantaggio di un pubblico potenzialmente vastissimo. E di rappresentare, al contempo, un nuovo e potente fattore di competitività turistica e un’occasione di sviluppo economico del territorio. Una nuova geografia culturale.
“Banca del Tempo – Famiglie in Rete”

Venerdì 19 febbraio 2010 alle ore 18.00
Biblioteca del Seminario Vescovile
Via dei Paolotti - Conversano
Intervengono:
Margherita Manghisi, coordinatrice e referente di progetto
Tina Conserva, assessora alle Politiche Sociali del Comune di Conversano
Franca Tarulli, responsabile dell’Ufficio di Piano ambito Conversano-Polignano-Monopoli
Serafina Gelao, responsabile Banca del Tempo “Vola in Tempo” – Bari
Conclude:
Elena Gentile, assessora alle Politiche Sociali della Regione Puglia
Modera
Maria Ancona, Sud Est Donne
ELISA TOUR 2010 21 aprile Pala San Giacomo - Conversano
Quando: 21 aprile, ore 21.00 - Dove: Pala San Giacomo - Conversano (BA) - Ingresso: euro 41.40 - Biglietti: Di Tutto di Più, Corso Vittorio Emanuele, 154 - Fasano (BR) - Info: 080.4426118 - News: “Heart”, sesto album di inediti prodotto da Elisa e dal suo compagno Andrea Rigonat (chitarrista della band), contiene 14 brani e unisce canzoni rock a melodie più pop. Nell’album è presente anche una cover di Mad World dei Tears for Fears.
Sito ufficiale: http://www.elisatoffoli.com/ - Elisa Fan Club: http://www.elisafunclub.it/
Jesus Rex Judaeorum - La Passione Vivente 2010

Conversano...città d'arte e di storia, nella sua bellezza conserva tutto l'ingegno umano.
Già abitata nel paleolitico, chiamata Norba, con il suo patrimonio archeologico, rappresenta uno dei più grandi e antichi centri peuceti.
La vita della città cresce e si sviluppa attorno al castello. Tra le più affascinanti costruzioni della Puglia, la città fu innalzata nel XI secolo dai Normanni e arricchita dagli Svevi e Angioini. Oggi nella sua articolata architettura conserva lo splendore della Contea degli Acquaviva d'Aragona che tra il XV e il XIX secolo fecero di Conversano un centro ricco di palazzi nobiliari, chiese, monasteri e opere d'arte.
Ed è in questo suggestivo scenario, che dal 30 marzo del 1994 si tiene ogni anno la Sacra Rappresentazione, dapprima chiamata “LA PASSIONE VIVENTE”, e oggi intitolata “JESUS REX JUDAEORUM” proprio per la grandiosità del progetto. La Rappresentazione, pur mantenendo nel modo più assoluto la sacralità di quanto rievoca, è vista in chiave teatrale/cinematografica, in modo da risultare più spettacolare agli occhi del pubblico. Per la realizzazione di “JESUS REX JUDAEORUM” viene utilizzato l’intero centro storico del Comune di Conversano, adatto al contesto spazio-temporale della situazione rievocata. Questa scelta oltre ad avere delle motivazioni di carattere funzionale, dal momento che permette il contenimento del cospicuo numero di turisti che per l’occasione si riversa nella nostra città consentendogli di fruire della rappresentazione in maniera agevole, riveste anche un ruolo strategico dal momento che consente la valorizzazione dell’importante centro storico di Conversano. La grandezza dell’opera, assieme all’alto profilo tecnico che si intende realizzare, comporta la messa in atto di una poderosa macchina organizzativa composta da circa 400 personaggi tra attori professionisti e comparse, 150 maestranze tra operai specializzati, scenografi, architetti, pittori, macchinisti, elettricisti, direttori della fotografia, segretari di produzione ecc.
I costumi, le daghe, le bighe, le armi e tutti gli oggetti di scena, sono fedelmente riprodotte così come nell’epoca romana del periodo della morte di Gesù.
“JESUS REX JUDAEORUM” LE ULTIME DODICI ORE DI GESU’ SULLA TERRA
A CONVERSANO (BARI) -PUGLIA-
Altamura - Break Fast, Die Young
dalle ore 16.30
Vico Soccorso 15
Sala da Tè Aromaterìa
Altamura
ingresso libero WEB http://www.facebook.com/pages/Collettivo-Fotografico-DaaD/165661278102?ref=mf
Casamassima - Il Re del Carnevale 33esima pentolaccia
Il Re del Carnevale "Tutte Quand menz a r uaje"In programmaSabato 20 ore 15.30, Ospiti:Presentatori: Vincenzo Susca, Stefania Porcelli (Telenorba)Vincitori e i finalisti Amici di MARIA De filippi (Martina,Federico, Francesco)Umberto Sardella Mudù cabaretLe Stelle di HokutoGun's Roses Tribute BandBand Vito Drena BandSfilata Maschere e i Carri con sosta in Piazza.In consolle DJ Michele DalessandroDomenica 21 ore 15.30 Ospiti:Presentatori: Vincenzo SuscaIn consolle DJ Michele DalessandroPremiazione dei Gruppi mascherati e dei CarriLe Majorettes di Grumo Appula Gruppo Folcoristico (40 elementi)sabato 20 e domenica 21 febbraio 2010a partire dalle 15.30Casamassimaingresso libero
WEB
http://www.casamassima.org
57° Carnevale di Massafra
Carnevale Molfettese
A San Valentino, innamorati dell’arte
La campagna riceve il supporto di “Reti Amiche”, l’iniziativa del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione per facilitare l’accesso dei cittadini-clienti alla PA e per ridurne i tempi di attesa.
Per l'elenco dei Musei, Monumenti e Aree Archeologiche Statali pugliesi che aderiscono all'iniziativa, clicc qui:
http://www.beniculturali.it/mibac/opencms/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html?id=65639&pagename=129#puglia
Tra gli eventi collaterali in programma in Puglia si segnalano:
A Brindisi, incontro con Giuseppe Foscari dal titolo "Amore per l’Ambiente" e a Foggia l'iniziativa Lungo le rotte dei pastori, sulle ali del turismo itinerante.
36° FESTIVAL DELLA VALLE D’ITRIA*Martina Franca, 15 luglio - 4 agosto 2010
*Martina Franca, 15 luglio - 4 agosto 2010*
Fedeltà allo spirito originario della manifestazione e approfondimento
degli orizzonti di ricerca al repertorio del grande teatro musicale
barocco e del Novecento costituiscono le linee ispiratrici del 36mo
Festival della Valle d’Itria, in programma a Martina Franca dal 15
luglio al 4 agosto 2010, con l’intento altresì di rendere omaggio ai 700
anni, che la città si appresta a celebrare.
I tre titoli d’opera scelti dal nuovo Direttore Artistico, Alberto
Triola, ben rappresentano gli ambiti culturali e i valori drammaturgici
e musicali alla base della proposta del Festival: il Barocco, il
Belcanto romantico, il Novecento.
Apertura il 15 luglio con */_Napoli Milionaria!_/* della coppia Eduardo
De Filippo–Nino Rota: l’opera andata in scena, con la regia dello stesso
Eduardo, al Festival dei Due Mondi, a Spoleto, nell’ormai lontano 1977,
da allora non è stata mai più riproposta, nonostante si tratti della
trasposizione in musica di uno dei testi eduardiani più popolari, densa
di grandi valori drammatici ben sottolineati dalla ricchezza
dell’invenzione musicale di Nino Rota. La scelta del titolo anticipa di
un anno le celebrazioni del centenario della nascita del compositore
milanese, legatissimo alla Puglia e a Bari dove ha diretto per anni il
Conservatorio, ma anche uno dei primi sostenitori del Festival della
Valle d’Itria. A Martina Franca, proprio in quel 1977, il maestro Rota è
stato protagonista, dirigendo il concerto con la prima esecuzione delle
sue liriche su testo di Rabelais. Replica il 17 luglio.
Con il secondo titolo d’opera, il 18 e 20 luglio, */_Gianni di Parigi_/*
di Donizetti, il Festival torna alla sua più consolidata tradizione,
quella del repertorio belcantistico ottocentesco; una riproposta che
includerà pagine inedite e arie alternative di una delle più brillanti e
ispirate opere del repertorio cosiddetto semiserio, caratterizzata da un
incalzante ritmo teatrale che alterna scene di irresistibile comicità a
pagine di autentico virtuosismo vocale. L’opera ha avuto in tempi
moderni una sola ripresa al festival donizettiano di Bergamo nel 1988,
ma merita di rientrare a pieno titolo nel repertorio.
L’ultima opera in cartellone, */_Rodelinda_/* di Georg Friedrich
Haendel, sarà un’autentica prima assoluta in Italia. A 285 anni dalla
sua composizione, infatti, mai in Italia si era messo in scena il
capolavoro haendeliano, applaudito sui palcoscenici di tutto il mondo e
considerato uno dei maggiori capisaldi del teatro barocco, accanto a
/Tamerlano e Giulio Cesare, /l’unica opera di Haendel rappresentata al
Festival. Le due esecuzioni sono previste a Palazzo Ducale il 2 e 4 agosto.
Ai tre titoli d’opera si affiancheranno numerosi concerti, che saranno
anche replicati in altre città pugliesi. Due gli appuntamenti sinfonici:
il primo dedicato alla Russia, il secondo incentrato su uno dei più
antichi esempi di melologo, il /Pygmalion /di Jiri Benda; un concerto di
musica sacra, replicato nelle cattedrali pugliesi, dedicato ad
Alessandro Scarlatti, uno dei padri della scuola napoletana, di cui
ricorre il 350mo anniversario della nascita; cinque i concerti vocali:
tre formeranno un ciclo dal titolo “Novecento e oltre” e comprendenti
musiche che vanno da Strauss a Stravinski a Berio, insieme a compositori
contemporanei con due commissioni di nuovi lavori a giovani compositori
italiani, mentre gli altri due saranno dedicati rispettivamente ai
/Canti polacchi/ di Chopin, nel bicentenario della nascita e a uno dei
più ammirati cantanti castrati del ‘700, il martinese Giuseppe Aprile,
anche questo in omaggio al 700mo anniversario della fondazione della
città. A questa ricorrenza si ispireranno anche numerose iniziative che
saranno programmate nei luoghi più suggestivi della città: chiese,
cortili, chiostri, piazzette.
Infine troveranno spazio una produzione affidata a giovani talenti, che
abbina l’inedito accostamento fra Pergolesi, in occasione delle
celebrazioni del 300mo anniversario della nascita, e Offenbach, ma anche
l’istituzione del Premio Rodolfo Celletti, che sarà assegnato a una
personalità di spicco del belcanto nei nostri giorni.
Ulteriori informazioni e modalità di prenotazione dei biglietti saranno
a breve disponibili sul sito www.festivaldellavalleditria.it.
Associazione Culturale Gens Nova - Bando di Concorso
Concorso Letterario Gens Nova
Città di Conversano
Gens Nova bandisce il concorso per riflessioni ed immagini ispirate al romanzo di Francesco Carofiglio:
"RITORNO NELLA VALLE DEGLI ANGELI"
INTERVENGONO
Francesco Carofiglio
Autore del romanzo
Avv. Giuseppe Lovascio
Sindaco di Conversano
Pasquale Sibilia
Ass. Cultura Comune di Conversano
Avv. Antonio Maria La Scala
Presidente Nazionale Gens Nova
Dott. Vito Antonio Galasso
Presidente Proloco Conversano
Moderatore
Maurizio Marangelli
Giornalista Telenorba
Settimana Santa in Puglia - Spot
La Pasqua in Puglia è un'occasione unica, in una stagione particolarmente mite nel clima ed esplosiva nei colori e negli intensi profumi primaverili per avviarsi alla scoperta delle splendide sfaccettature di una regione dove l'azzurro del mare delle città costiere, contrasta con i paesaggi segnati dagli ulivi, dai vigneti, dalle masserie dell'entroterra murgiano, dove i sapori unici del mare si fondono con quelli dolci e profumati della terra e gli antichi sapori genuini della tradizione si coniugano con l'innovazione culinaria. Percorsi unici per una vacanza che offre nutrimento allo spirito e arricchimento culturale, luoghi nei quali il ricordo della permanenza segnerà indelebilmente la memoria di chi li attraversa e attraversandoli ne rimarrà incantato.
Le PROVINCE DI BARI, LECCE E TARANTO con i comuni di ALBEROBELLO, ANDRIA, BISCEGLIE, BITONTO, CONVERSANO, GALLIPOLI, GRECIA SALENTINA, GROTTAGLIE, MOLFETTA, NOICATTARO, PULSANO, RUVO DI PUGLIA, TARANTO, TRANI, offrono al visitatore un percorso di fede e di spiritualità carico di emozioni, in cui religiosità e misticismo si fondono nelle suggestive architetture degli antichi nuclei urbani, luoghi privilegiati per lo svolgimento di riti che avvolgono il turista e lo accompagnano in un'atmosfera intensa di partecipazione emotiva e sensoriale.
INOLTRARSI nelle strette viuzze lastricate, sentire le bianche cattedrali romaniche, con il loro ricco repertorio scultoreo di fantasiose e terribili creature narrare le storie dei popoli che le hanno viste edificare, aquile che occhieggiano dagli amboni, grifi che sorvegliano portali e facciate, leoni che sbranano uomini, serpenti che soffocano la loro preda; essere accompagnati in questo itinerario dalle processioni che si susseguono in tutti questi centri, seguire i volti incappucciati che procedono con i ritmi lenti e cadenzati dal suono delle marce funebri o di antichi strumenti di potente risonanza archetipa. I gruppi statuari, di notevole fattura artistica, introdotti in piena Controriforma per esaltare i valori della fede attraverso il linguaggio dell'arte, affermano il principio che ci si avvicina a Dio con il sentimento, con una partecipazione globale, come la folla dei fedeli che segue le statue, creature sante che coinvolgono emotivamente i fedeli nel loro dramma terreno e nel loro trionfo celeste.
LASCIAMOCI allora trasportare nella dimensione scenica e teatrale della Passione Vivente di ALBEROBELLO la cui rievocazione storica, in un contesto paesaggistico di particolare bellezza, attraversa il cuore della città dei trulli, fra muretti a secco, chiancole taglienti, nitriti di cavalli, sibili di fruste, bagliori di torce e intensifica le nostre emozioni di spettatori. Immergiamoci nella sospensione temporale del pellegrinaggio dei "Perduni" di TARANTO e di PULSANO che, scalzi e incappucciati, procedono "nazzicando", con un rallentamento motorio e gestuale esasperato dalle scansioni ritmiche e stridule delle "traccole" di legno con battenti in ferro, in una sorta di manifestazione di lutto e cordoglio corale per la morte di Cristo, dai ritmi lentissimi, che blocca la "città dei due mari" per due giorni interi. Lasciamo che le emozioni nascono e si dilatano seguendo “La Sacra Spina” di ANDRIA, quelle più marcatamente drammatiche per l'uso di strumenti di mortificazioni e "discipline" come la "processione delle catene" dei Crociferi di NOICATTARO, vestiti di sacco nero , con corona di spine e caricati da una pesante croce che strisciano i piedi nudi alle cui caviglie sono legate catene e ferraglie, quelle suggestive del Venerdì Santo a BITONTO: dove nelle strade appena rischiarate da bracieri, la statua del Cristo morto sfila nella spagnolesca "naca" intagliata e dorata, accompagnata da un'Addolorata emergente da una selva di candele accese.
LIBERIAMOle nostre emozioni alla vista delle città costiere che vedono sfilare le statue all'alba avendo come sfondo il panorama del porto, lo splendore delleCattedrali prospicienti il mare, i palazzi rivestiti di una pietra lucente come avorio che illumina di luce riflessa anche i vicoli più stretti di BISCEGLIE, MOLFETTA, GALLIPOLI, GROTTAGLIE, in queste città le processioni dei Misteri che scandiscono il Venerdì Santo percorrono gli antichi borghi medioevali, addensati su promontori rocciosi lambiti dal mare come la Processione dei Misteri di MOLFETTA, statue lignee realizzate nella seconda metà del XVI secolo o come la Processione della Pietà a cura dell’Arciconfraternita della Morte (1613), sette statue in cartapesta opere pregevoli dello scultore molfettese Giulio Cozzoli.
PARTECIPIAMO al rito propiziatorio dell'esplosione delle "Quarandone" di RUVO DI PUGLIA, fantocci con le sembianze di vecchie signore vestite di nero appese agli incroci delle strade del centro storico fin dal primo giorno di Quaresima, che simboleggiano le asperità e le ristrettezze quaresimali e la cui esplosione nella domenica di Pasqua rappresenta la vittoria della vita sulla morte, della primavera sull'inverno. Ma la passione di Cristo in questa terra non è solo rappresentata, ma anche cantata. Nei paesi ellenofoni della GRECIA SALENTINA si ripete nella settimana precedente la Settimana Santa il canto rituale in lingua grìca, i cui testi arcaici tramandati oralmente narrano delle sofferenze patite da Cristo (GRECIA SALENTINA).
LA TERRA PUGLIESE È TUTTA DA SCOPRIREcon i panorami dei porti, lo splendore delle cattedrali, la maestosità dei castelli, delle torri e delle fortificazioni. Terra in cui le testimonianze della Magna Grecia convivono con le architetture barocche del leccese, paesi e città la cui storia affonda nei secoli, luogo di fusione di stili e culture, i cui centri storici si schiudono alla vista del viaggiatore attento ad osservare e ad ascoltare i suoni, i rumori, le grevi melodie che le pietre, nel loro dialetto, sussurrano. Racconti antichi, tramandati da quel vento, sempre lo stesso, di scirocco o di levante che si è reso testimone, nel tempo, tramandando le storie di popoli e di culture che in queste terre si sono intrecciate. Storie di Crociati transitati sulla via per Gerusalemme, di Bizantini, di Svevi, di Angioini e di Aragonesi.Storie di dominatori che incantati da questi luoghi, nel loro percorso e nella loro permanenza non hanno potuto che accrescerne la bellezza lasciando testimonianze artistiche e architettoniche, coronando le nostre città di mura erette a difesa degli abitanti e dalle incursioni saracene via mare, contribuendo a rendere questi luoghi unici in cui il carattere intensamente religioso delle rappresentazioni della Settimana Santa conferisce uno spessore rituale che sacralizza l'esperienza e le emozioni del viaggiatore.
Dott.ssa Lucia Avellis




